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Storia
Le origini
Le prime antiche e documentate notizie legate alla storia del Castelletto, risalgono agli inizi del XII secolo: è da tali fonti infatti che si presume che il nome "Castelletto" derivi da quello che originariamente recava la porzione di territorio sul quale sorge. Da minuziose ed attente ricerche storiografiche riguardanti la zona si legge quanto segue:
"Tra le località del Casarilese quella che appare tra le più antiche è Castelletto, che nel XII secolo, era probabilmente una comunità autonoma che risiedeva in un villaggio fortificato.
Questa affermazione è corroborata da un documento dell'8 Maggio 1129, nel quale Bernardi, vescovo di Pavia, per preservare indenni le comunità che sorgevano presso il confine della sua diocesi da possibili attacchi degli eserciti milanesi e, nel contempo per difendere il territorio pavese, ordina di riparare e custodire la torre di Castelletto, se richiede riparazione, (…) , oltre che la torre e la cortina muraria del castello di Binasco. Più che un vero e proprio castello, a Castelletto era stata eretta una "casa-forte" munita di torre da parte dei pavesi per avere una sorta di avamposto nel settore delle "terre comuni" che spesso erano teatro di battaglie cruenti tra gli eserciti imperiali, appoggiati dalle armate pavesi e quelli dei liberi comuni capitanati da Milano (…).
Nel Medioevo, Castelletto era un centro abitato da persone che non solo lavoravano come coloni del monastero pavese, ma che svolgevano anche libere attività."
Tratto da: A.M.Cuomo, "Casarile: storia di un comune della provincia milanese", Motta Visconti 1998, pag. 26-27.
Storia recente
Da evidenziare inoltre che durante il Medioevo, Binasco divenne il centro dell'asse Milano-Pavia. La sua importanza crebbe notevolmente allorché i Visconti potenziarono le vie di comunicazione, per meglio collegare le due città in cui occasionalmente avevano la loro residenza e proprio grazie a tali migliorie, il borgo divenne passaggio obbligato per i viandanti che da Pavia erano diretti a Milano e viceversa, per motivi commerciali.
Binasco con le sue molteplici locande (denominate in quel tempo "ospizi") ed osterie offriva ristoro e opportunità di pernottamento ai viandanti che giungevano da lontano trasportati dai loro cavalli e muli.
Ma è solo a partire dai primi anni '40 che l'attuale Castelletto è conosciuto come struttura dedicata all'accoglienza sotto forma di semplice locanda con trattoria. La sua originale forma di "piccolo castello" la acquisisce però solo successivamente nei primi anni '60, quando i proprietari di quel periodo pensarono di riqualificare l'antica locanda prendendo spunto dal nome della storica località.
Il Castelletto passerà solo dagli inizi degli anni '80 sotto l'attenta gestione del Sig. Delio come Albergo, Ristorante e Discoteca. Di origine piacentina, da qui il suo sorriso caldo e cordiale, educato fin da piccolo alla buona tavola e all'arte del buon vino, dopo aver frequentato la scuola alberghiera, decide di trasferirsi a Londra dove vive la sua prima esperienza lavorativa in alcuni ristoranti italiani e stranieri.
Nei primi anni '70 Delio si imbarca sulle navi da crociera diretto nel mare dei Caraibi e, forse, è questa esperienza così ricca che contribuirà ad arricchire la sua professionalità; è infatti, da questa occhiata sul mondo che comincia a progettare un suo locale in Italia che non fosse solo ristorante ma avesse funzioni multiple, sulla scia delle strutture turistiche straniere.
Nel 1975 ritorna in Italia, si stabilisce a Binasco e prende in gestione "Il Castelletto" creandosi in pochi anni un pubblico affezionato e fedele alla sua cucina: nel 1985, in un'ottica di sviluppo, rinnova la struttura aumentando la capienza ormai insufficiente.
Sino ad arrivare al 2005, quando il Sig. Delio inizia a dar vita ad un ambizioso progetto di ampliamento polifunzionale della struttura che coronerà una sentita evoluzione tesa a soddisfare le sempre più qualificate esigenze della nostra clientela.